INDIA-digital economy
Il settore dell’Information Technology in India rappresenta uno degli esempi più chiari di competitività, a livello globale, di un paese in via di sviluppo.
Per quanto i suoi indicatori tecnologici denotino l’India come un paese arretrato (solo 6% di penetrazione del telefono, 2% di cellulari GSM e appena 1% e lo 0,5% per quanto riguarda PC e Internet), l’India rappresenta la seconda potenza mondiale in termini di IT professional, con quasi 1 milione di persone impiegate nell’industria informatica, più di 3.000 IT services provider e il più alto numero di aziende certificate al livello 4 e 5 SEI-CMM.
Dunque, vista la dimensione estremamente ridotta del mercato interno, la maggior parte della capacità produttiva informatica indiana è destinata ad alimentare i mercati esteri, in particolare quello americano.
La dimensione complessiva del mercato IT indiano è stata di 16 miliardi di dollari nel 2003-2004 (con una crescita di circa 30 punti sull’anno precedente), con circa 12 miliardi di dollari destinati al mercato estero (pari al 20% delle esportazioni complessive del paese).
Negli ultimi dieci anni il tasso di crescita medio composto per il settore è stato vicino al 40%, trainato dalle esportazioni di software.
Le più grandi società mondiali di prodotti software, tra cui Microsoft, Adobe, Oracle, Cisco, SAP, IBM, SSA, etc., hanno stabilito centri di sviluppo in India.
Questi numeri danno la misura dell’impressionante livello di competitività che ha raggiunto a livello mondiale l’India nel settore dell’information technology. Tale fenomeno non è frutto della sola imprenditoria privata, bensì il risultato di una serie di scelte strategiche del governo indiano. A testimonianza si possono citare la presenza di un ministero specificamente dedicato alla gestione dell’IT e delle Telecomunicazioni, l’istituzione di facilitazioni fiscali specifiche per l’IT, lo stanziamento, a favore di spese nell’IT, di 1-3 punti percentuali del bilancio statale.
In conclusione, quindi, il settore dell’Information Technology in India è estremamente avanzato, con una marcata vocazione all’esportazione e rappresenta per il paese uno dei principali ambiti di investimento e sviluppo.
Linee di sviluppo
Le aspettative di sviluppo per il settore dell’Information Technology prevedono:
un fatturato di 57 miliardi di dollari nel 2008 pari al 7% del Prodotto Interno Lordo del paese, con 4 milioni di persone occupate nel settore
spostamento del focus dai settori Banking, Manufacturing, Retail & Distribution, verso applicazioni web based, data warehousing e data mining
spostamento dai servizi a basso valore aggiunto (quali outsourcing dello sviluppo e della manutenzione dei codici) ad attività ad alto
valore aggiunto (quali servizi di consulenza, gestione di pacchetti software, system integration, network management, R&D)
espansione e diversificazione dei mercati di sbocco a paesi non US
miglioramento ulteriore dei livelli di qualità delle aziende nel settore
approfondimento delle competenze di settore, in particolare nei mercati verticali nei quali minore è l’attuale expertise (telecom, retail e healthcare)
rafforzamento della tutela della Proprietà Intellettuale
incremento degli investimenti governativi per la diffusione dell’e-governance