TELECOM-SIRTI (SIRTI Spa-Nardo’)
mesi fa comprai una casa nel Salento, scelsi quella anche perche’, controllando il numero di telefono attivo, ovvero quello del vecchio proprietario, risultava coperto dal servizio DSL (sia da Telecom che da tutti gli altri provider).
Lavoro in Internet da gennaio 1990; faccio il consulente ICT da fine anni ‘80: la rete mi serve.
Ad oggi, come allora, tutti i numeri della via risultano coperti: essi sono realmente su una centralina idonea al servizio.
Ma questo sembra vero solo se si fa un contratto con TELECOM, che invia modem/router agli utenti della via, senza che nessuno ne abbia mai fatto richiesta.
Eccco dove ci troviamo: TRICASE PORTO (Lecce)/via Lepanto (ma la situazione e’ la stessa per tutte e tre le vie che affacciano su via Borgo Pescatori).
Dopo un mese e mezzo dall’ennessima richiesta, ricevo una telefonata: “veniamo tra un quarto d’ora a installare la linea” (che uno potrebbe essere dovunque ma il caso volle fossi li’) e rispondo “va bene, vi aspetto!”.
Passa un’ora e mezzo, lo stesso tecnico telefona dicendo che “non veniamo, e’ tardi, siamo a Gagliano del Capoooo….” e io “Gagliano del Capo e’ qui a uno sputo, vi aspetto da un’ora e mezzo e adesso venite senza tante discussioni”. Infatti, dopo un’ora abbondante, arriva uno svogliato duo, che:
- smonta la presa esistente, gia’ collegata a una centrale idonea al servizio DSL (e lo e’ senza ombra di dubbio);
- ne rimonta una uguale e tanto per gradire,
- mi spara un paio di bollette al muro per fissare il cavo
… mha.
Gli chiedo cortesemente di chiamare in centrale e attivare il collegamento, loro rispondono in coro: “in centrale non c’e’ nessuno, sono le sei” (li aspettavo alle 14;30 secondo loro comunicazione … vedete un po’ voi) …. e continuano “torniamo domani mattina, il primo lavoro, alle 8,30” … diamogli fiducia “va bene, vi aspetto domani”.
Arriva domani ma non arrivano i “tecnici” della SIRTI Spa Nardo’.
Dopo una settimana, essi ritelefonano: “arriviamo tra mezz’ora” e io “va bene”; passono 3 ore e ricevo, in vece, una telefonata dalla SIRTI Spa di Nardo’: “non viene nessuno, tanto e’ inutile, non c’e’ la linea” … “mi scusi, sono Domenico Guerrieri, con chi parlo?”, all’altro capo del telefono “SIRTI” e io “nome e cognome per favore” e lui “ehm …uhm” e io “per favore mi passi qualcuno che abbia un nome e cognome come me: Domenico Guerrieri” … musica di attesa e finalmente risponde il dott. Magagnino (sembra un romanzo di Pennac) “piacere dott. Magagnino, vediamo se riusciamo a risolvere questa magagna” … lui si giustifica, ma alla fine mi dice che telefonera’ alla TELECOM e mi fara’ sapere: “la TELECOM mi dice che non c’e’ linea” e io “il nome del signore della TELECOM che dice questo?” e lui “il call-center” (my name is Call, mr. Call Center)
Allora, chiedo al dott. Magagnino di incontrarci, che lo vado a trovare in ufficio, ma lui risponde che ogni tanto non c’e’, gli chiedo pazientemente: “prendiamo un appuntamento, semplice” ma lui continua a nicchiare e insiste con il fatto che ogni tanto non c’e’ …. Dott. Magagnino, che devo fare per incontrarla e parlare con lei, aspettarla sotto l’ufficio?
Ma le domande sono:
perche’ TELECOM fa controllo del territorio?
Non e’ bastato TELECOM-SISMI?
Ne vogliamo parlare?
mimmoloG
24 luglio 2007
[...] mesi fa comprai una casa nel Salento, scelsi quella … (il post si e’ spsostato qui) [...]
Ohimmè (come dicono a Lecce!) così mi terrorizzi … e come faccio io mò che arrivo, che già sono disperata all’idea di dovere lasciare la mia linea qui in Sardegna … ohimmè, così difficile è nel Salento?
Credo sia bello il salento
sei laggiu’ ora ?
come mai hai messo una categoria “celestini” ? a chi fai riferimento ? alla comunita’ di betania ?
…Giuseppe, frate (giovane) mio … la prossima settimana sono nel Salento, ho nostalgia :->
la comunita’ di riferimento… mha, chi puo’ dirlo … forse …sidonèa …. ai posteri l’ardua pensione.
ciao caro